Il mio utilizzo dei contenuti soddisfa i requisiti legali del fair use o del fair dealing ai sensi delle leggi vigenti sul copyright. Le norme nazionali ed internazionali mi permettono di manifestare il proprio pensiero, anche con la testimonianza di terzi e a tal fine fare copie singole di parti di opere per ricerca e studio personale o a scopo culturale o didattico.

Molti moralizzatori, sempre col ditino puntato, pretendono di avere il monopolio della verità. Io che non aspiro ad essere come loro (e di fatto sono orgoglioso di essere diverso) mi limito a riportare i comizietti, le prediche ed i pistolotti di questi, contrapponendo gli uni agli altri. A tal fine esercito il mio diritto di cronaca esente da mie opinioni. D'altronde tutti i giornalisti usano riportare gli articoli di altri per integrare il loro o per contestarne il tono o i contenuti. Io sono un Aggregatore di contenuti di ideologia contrapposta con citazione della fonte. 

Le ricordo che a norma dell'art. 70, comma 1 della Legge sul diritto d'autore: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera; se effettuati a fini di insegnamento o di ricerca scientifica l'utilizzo deve inoltre avvenire per finalità illustrative e per fini non commerciali."

Tribunale di Roma (N. R.G. 81824/2018 Roma, 1 febbraio 2019 Presidente dott. Luigi Argan): non ci si può sottrarre alle critiche online.

Diritto di Cronaca e gli estremi della verità, della pertinenza e della continenza della notizia. L'art. 51 codice penale (esimente dell'esercizio di un diritto o dell'adempimento di un dovere) opera a favore dell'articolista nel caso in cui sia indiscussa la verità dei fatti oggetto di pubblicazione e che la stessa sia di rilevante interesse pubblico. In merito all'esimente del Diritto di Cronaca ex art. 51 c.p., la Suprema Corte con Sentenza n 18174/14 afferma: "la cronaca ha per fine l'informazione e, perciò, consiste nella mera comunicazione delle notizie, mentre se il giornalista, sia pur nell'intento di dare compiuta rappresentazione, opera una propria ricostruzione di fatti già noti, ancorchè ne sottolinei dettagli, all'evidenza propone un'opinione". Il diritto ad esprimere delle proprie valutazioni, del resto non va represso qualora si possa fare riferimento al parametro della "veridicità della cronaca", necessario per stabilire se l'articolista abbia assunto una corretta premessa per le sue valutazioni. E la Corte afferma, in proposito: "Invero questa Corte è costante nel ritenere che l'esimente di cui all'art. 51 c.p., è riconoscibile sempre che sia indiscussa la verità dei fatti oggetto della pubblicazione, quindi il loro rilievo per l'interesse pubblico e, infine, la continenza nel darne notizia o commentarli ... In particolare il risarcimento dei danni da diffamazione è escluso dall'esimente dell'esercizio del diritto di critica quando i fatti narrati corrispondano a verità e l'autore, nell'esposizione degli stessi, seppur con terminologia aspra e di pungente disapprovazione, si sia limitato ad esprimere l'insieme delle proprie opinioni (Cass. 19 giugno 2012, n. 10031)".

La nuova normativa concernente il rapporto tra il diritto alla privacy ed il diritto di cronaca è contenuta negli articoli 136 e seguenti del Codice privacy che hanno sostanzialmente recepito quanto già stabilito dal citato art. 25 della Legge 675 del 1996. In base a dette norme chiunque esegue la professione di giornalista indipendentemente dal fatto che sia iscritto all'elenco dei pubblicisti o dei praticanti o che si limiti ad effettuare un trattamento temporaneo finalizzato esclusivamente alla pubblicazione o diffusione occasionale di articoli saggi o altre manifestazioni del pensiero:

può procedere al trattamento di dati sensibili anche in assenza dell'autorizzazione del Garante rilasciata ai sensi dell'art. 26 del D. Lgs. 196 del 2003;

può utilizzare dati giudiziari senza adottare le garanzie previste dall'art. 27 del Codice privacy;

può trasferire i dati all'estero senza dover rispettare le specifiche prescrizioni previste per questa tipologia di dati;

non è tenuto a richiedere il consenso né per il trattamento di dati comuni né per il trattamento di dati sensibili.

Il mio utilizzo dei contenuti soddisfa i requisiti legali del fair use o del fair dealing ai sensi delle leggi vigenti sul copyright. Le norme nazionali ed internazionali mi permettono di fare copie singole di parti di opere per ricerca e studio personale o a scopo culturale o didattico. Infatti sono autore del libro che racconta della vicenda. A tal fine posso assemblarle o per fare una rassegna stampa.'''

La critica storica può scriminare la diffamazione. Cassazione penale, sez. V, sentenza 10/11/2016 n° 47506. L'esercizio del diritto di critica può, a certe condizioni, rendere non punibile dichiarazioni astrattamente diffamatorie, in quanto lesive dell'altrui reputazione.

Resoconto esercitato nel pieno diritto di Critica Storica. La critica storica può scriminare la diffamazione. Cassazione penale, sez. V, sentenza 10/11/2016 n° 47506.

La ricerca dello storico, quindi, comporta la necessità di un’indagine complessa in cui “persone, fatti, avvenimenti, dichiarazioni e rapporti sociali divengono oggetto di un esame articolato che conduce alla definitiva formulazione di tesi e/o di ipotesi che è impossibile documentare oggettivamente ma che, in ogni caso debbono trovare la loro base in fonti certe e di essere plausibili e sostenibili”.

La critica storica, se da una parte può scriminare la diffamazione. Cassazione penale, sez. V, sentenza 10/11/2016 n° 47506, dall'altra ha funzione di discussione: "Il riassunto, la citazione o la riproduzione di brani o di parti di opera e la loro comunicazione al pubblico sono liberi se effettuati per uso di critica o di discussione, nei limiti giustificati da tali fini e purché non costituiscano concorrenza all'utilizzazione economica dell'opera".

 

Nota Bene.

L'E-book su Amazon è in Formato Kindle.

L'E-book su Google Libri è in formato Web ed a lettura parzialmente libera.

Il Book su Amazon è in formato maxi (21x30cm indicato in maiuscolo) o in formato medio (15,24x22,86 indicato in minuscolo ed in rosso). Il Formato medio ha un numero di parti maggiore.

Il Book su Lulu è in formato maxi (22x28cm indicato in maiuscolo).

Il prezzo dell'opera rispecchia la sua esclusività, peculiarità e l'elevato numero di pagine di approfondimento.

 

TEMA RIFERIMENTO VIDEO D'INCHIESTA SAGGISTICA AGGIORNAMENTO

CULTURA

E

MEDIA

LA SCIENZA

L'Uomo Cyborg

 

 

 

LA SCIENZA E' UN'OPINIONE

E-book

Google

Amazon

Unico

Unico

Book

Amazon

Lulu

UNICO UNICO
Unico  

CONTROLLO E MANIPOLAZIONE MENTALE

Cose da pazzi

L'Uomo Cyborg

 

 

 

CONTROLLO

E MANIPOLAZIONE MENTALE

E-book

Google

Amazon

Unico

Unico

 

Book

Amazon

Lulu

UNICO UNICO
Unico  

SCUOLA ED UNIVERSITA'

Laureati analfabeti

 

 

 

IGNORANTOPOLI

E-book

Google

Amazon

Unico

Unico

 

Book

Amazon

Lulu

UNICO UNICO
I Parte  
II parte  

CULTURA

Educazione sessuale in Norvegia

Nudo e censura

Nudo ed arte

Cultura e censura. Salone del libro di sinistra.

Verona Pro Life. Diritti, delitti e bavaglio

Unesco e speculazione

Ricordando Troisi

"Ok Boomer": La Discriminazione Generazionale

La Discriminazione Territoriale e Razziale

CULTUROPOLI

E-book

Google

Amazon

I Parte I Parte
II Parte II Parte

Book

Amazon

Lulu

I PARTE I PARTE
II PARTE II PARTE
I Parte  
II parte

MEDIA

Fughe di notizie

L'illusione di libertà

Perchè non vogliono Foa

La fabbrica delle menzogne

La manipolazione dell'informazione

Media bugiardi

Censura dell'informazione

Saviano: quello che non si dice

La fine di Youtube

 

 

MEDIOPOLI

E-book

Google

Amazon

I Parte I Parte
II Parte II Parte

 

Book

Amazon

Lulu
I PARTE I PARTE
II PARTE II PARTE
I Parte
II parte
III Parte

 

 

 

 

 

 

ITALIA ALLO SPECCHIO.

IL DNA DEGLI ITALIANI. 2016

E-book

Google

I Parte
II Parte

 

Amazon

I Parte
II Parte

 

 

 

 

Book

Amazon

I PARTE
II PARTE
I Parte
II Parte
III Parte
IV Parte

Lulu

I PARTE
II PARTE

 

 

 

 

ITALIA ALLO SPECCHIO.

IL DNA DEGLI ITALIANI. 2017 

E-book

Google

I Parte
II Parte
III Parte
IV Parte

 

 

Amazon

I Parte
II Parte
III Parte
IV Parte

 

 

 

 

 

Book

Amazon

I PARTE
II PARTE
III PARTE
IV PARTE
I Parte
II Parte
III Parte
IV Parte
V Parte
VI Parte

Lulu

I PARTE
II PARTE
III PARTE
IV PARTE

 

 

 

 

 

ITALIA ALLO SPECCHIO.

IL DNA DEGLI ITALIANI. 2018  

E-book

Google

I Parte
II Parte

 Amazon

I Parte
II Parte 

 

 

Book

Amazon

I PARTE
II PARTE
I Parte
II Parte

Lulu

I PARTE
II PARTE

 

ITALIA ALLO SPECCHIO.

IL DNA DEGLI ITALIANI. 2019

E-book

Google
I Parte
II Parte
Amazon
I Parte
II Parte

Book

Amazon
I Parte
II Parte
III Parte
IV Parte
V Parte
Lulu
I PARTE
II PARTE