
I SONDRIESI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?!?
di Antonio Giangrande
(Inchiesta basata su atti pubblici e/o di pubblico dominio. Le fonti sono lincate).
APPALTOPOLI A SONDRIO
In Provincia di Sondrio: bufera appalti pilotati
SONDRIO – 22 MAGGIO 2008 - Quello che è emerso negli ultimi giorni è solo una piccola parte della complessa indagine che ormai da mesi vede impegnati gli investigatori della Squadra Mobile della Questura di Sondrio.
Tutto è iniziato con l’arresto, avvenuto a metà marzo, per i reati di tentata estorsione ed incendio di tre escavatori per intimidire i titolari di due aziende edili di due imprenditori valtellinesi. I due, prima dell'arresto, erano da tempo sottoposti a intercettazioni telefoniche, dalle quali sono emerse presunte irregolarità su alcuni appalti di opere pubbliche e in particolare per quella sul rifacimento della strada di Bema.
Questo ha portato a diverse perquisizioni in uffici pubblici della Bassa Valle tra cui la sede della Comunità Montana Morbegno e della sede dell’amministrazione provinciale.
Ufficialmente l’unico indagato a cui è stato notificato l’avviso di garanzia è il Presidente della Comunità Montana di Morbegno Silvano Passamonti che, attraverso un comunicato stampa, ha si confermato di essere iscritto al registro degli indagati per abuso d’ufficio e turbativa d’asta ma anche di essere estraneo ai fatti e, soprattutto, di essere sicuro e di avere la massima fiducia nella magistratura la quale andrà a chiarire questo spiacevole episodio.
Comunque l’indagine è destinata ad allargarsi e gli indagati, tra amministratori e imprenditori, dovrebbero aumentare.
http://radiotsn.it/news.php?notizia=1066
SONDRIO, mercoledì 21 maggio 2008. Agenti della Squadra Mobile di Sondrio hanno effettuato nei giorni scorsi una perquisizione negli uffici dell’Amministrazione Provinciale di Sondrio nell’ambito di un’inchiesta del sostituto procuratore Stefano Latorre su presunte irregolarità nell’assegnazione di appalti. Le indagini, avviate diversi mesi fa dopo i roghi dolosi avvenuti di notte ai danni di alcuni escavatori in cantieri, ipotizzano reati che vanno dalla turbativa d’asta alla corruzione ed all’abuso d’ufficio. Al centro degli accertamenti degli investigatori del commissario Carlo Bartelli sarebbero coinvolti alcuni esponenti politici della Valtellina e imprenditori edili e funzionari di enti pubblici, incaricati questi ultimi di istruire le pratiche per gli appalti. In particolare si starebbero controllando quelli sulle rotonde che, negli ultimi anni, sono sorte numerose sull’intero territorio provinciale.
Dall’amministrazione provinciale di Sondrio oggi fanno sapere che ”lunedi’ pomeriggio la Squadra mobile ha chiesto alcuni atti e gli uffici competenti li hanno subito consegnati, nell’ambito di una procedura assolutamente normale”. L’indagine, che prosegue a ritmi serrati, nei mesi scorsi aveva portato all’arresto dei due presunti incendiari dei mezzi meccanici nei cantieri, accusati anche di estorsione. Oggi vertice in Procura fra il dirigente della Mobile, il procuratore Capo Gianfranco Avella e il magistrato titolare dell’inchiesta.
http://www.antenna3.it/notizia.php?UID=qluhk3i9q5kt5rse7ehp6m14v4&idnotizia=10935