foto antonio  1.jpgDenuncio al mondo ed ai posteri con i miei libri tutte le illegalità tacitate ed impunite compiute dai poteri forti (tutte le mafie). Lo faccio con professionalità, senza pregiudizi od ideologie. Per non essere tacciato di mitomania, calunnia o pazzia le accuse le provo con inchieste testuali tematiche e territoriali. Per chi non ha voglia di leggere ci sono i filmati tematici sul 1° canale, sul 2° canale, sul 3° canale Youtube. Non sono propalazioni o convinzioni personali. Le fonti autorevoli sono indicate.

Promuovo in video tutto il territorio nazionale ingiustamente maltrattato e censurato. Ascolto e Consiglio le vittime discriminate ed inascoltate. Ogni giorno da tutto il mondo sui miei siti istituzionali, sui miei blog d'informazione personali e sui miei canali video sono seguito ed apprezzato da centinaia di migliaia di navigatori web. Per quello che faccio, per quello che dico e per quello che scrivo i media mi censurano e le istituzioni mi perseguitano. Le letture e le visioni delle mie opere sono gratuite. Anche l'uso è gratuito, basta indicare la fonte. Nessuno mi sovvenziona per le spese che sostengo e mi impediscono di lavorare per potermi mantenere. Non vivo solo di aria: Sostienimi o mi faranno cessare e vinceranno loro.

 

Dr Antonio Giangrande  

 

GLI AOSTANI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?!?!

di Antonio Giangrande

(Inchiesta basata su atti pubblici e/o di pubblico dominio. Le fonti sono lincate).

 


AMMINISTRATOPOLI IN VALLE D'AOSTA

VAL D'AOSTA, CONDANNATI EX PRESIDENTI

AOSTA – 28 NOV. 2007 - Ammonta a 780mila euro il maxi-risarcimento stabilito dalla Corte dei Conti a carico degli ex presidenti della Val d'Aosta. Rollandin e Lanivi sono infatti stati riconosciuti responsabili dei danni causati alla Regione nella gestione dei contributi alle società concessionarie per i trasporti pubblici.

Dopo 14 anni di processo, finalmente è arrivata la sentenza definitiva. La Corte dei Conti ha infatti condannato gli ex presidenti della Val d'Aosta, Rollandin e Lanivi, a cui toccherà pagare rispettivamente, 480mila e 300mila euro.

L'accusa per cui sono stati riconosciuti colpevoli, è di aver danneggiato la Regione, attraverso una cattiva gestione dei contributi alle società concessionarie per i trasporti pubblici su gomma.

La vicenda giudiziaria, che ha coinvolto i membri delle giunte regionali in carica dal 1982 al 1993, era partita nel 1993 dall'allora Procuratore della Corte dei Conti della Valle d'Aosta, Alfredo Lener.

http://www.montagna.tv/?q=node/6525